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MultiE ([personal profile] multie) wrote2022-03-26 08:19 am
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A moment of serenity

 

COWT-12 SESTA SETTIMANA - M5

CONSIGLIO: Sereno

NUMERO PAROLA: 564

VALUTAZIONE: Arancione

AVVERTIMENTI: /

NOTA: Post canonico


Il vento frusciava placido, scuotendo dolcemente le fronde degli alberi ei verdi rigogliosi fili d'erba della radura illuminata dal caldo sole di Giugno. 

Stiles era disteso a terra a torso nudo, riposando serenamente dopo l'estenuante allenamento con il branco.

Non era più l'adolescente allampanato che faticava a tenere il passo dei suoi amici licantropi, la sua resistenza ormai temprata dalla moltitudine di avventure che avevano superato negli anni, ma era ancora il primo a stancarsi del gruppo e richiedere una pausa.

Era umano dopotutto.

Poteva sentire Isaac e Liam ancora rincorrere Scott in lontananza, cercado di acchiappare l'alpha che li stava deridendo bonariamente ad impegnarsi di più se avevano intenzione di prenderlo.

Lydia, Cora e Malia parlando di qualcosa riguardo l'ultima serie puntata di una tv che tutte e tre seguivano, sedute su una coperta a pochi metri di distanza da lui. 

Peter non era presente, in viaggio da qualche parte in Europa con qualcuno di cui non aveva voluto rivelare il nome. 

Qualcosa di freddo venne premuto contro la guancia del ragazzo, facendolo rabbrividire. 

Stiles aprì un occhio, fissando la figura incombente di Derek fargli ombra mentre porgeva gentimente una bottiglia di gatorade. 

“Bevi.”

Stiles si rialzò facendo leva sui gomiti. 

“Anni che ci conosciamo e ancora parli come un cavernicolo.” Lo prese in giro, accettando la premurosa offerta del lupo. “Almeno hai imparato a dire per favore.” Alluse malizioso, facendo riferimento alla notte precedente.

Stiles aveva insistito - e non così segretamente goduto - nel negare il coito al compagno, spronando Derek ad usare le parole per una volta per rivelargli i suoi desideri, invece di farlo brancolare sempre nel buio dovendo interpretare i suoi segnali come se fosse l’ennesimo mistero da risolvere.

Derek aveva ceduto quando il suo cazzo aveva colpito il retro della gola di Stiles, implorando il partner con voce tremante di fotterlo rudemente e morderlo per marchiarlo e reclamarlo come suo una volta per tutte. 

Stiles aveva accolto la richiesta del legame con gioia, afferrando i setosi capelli corvini di Derek con una mano per strattonarli ed esporre la gola del lupo, affondando i denti mentre raggiungeva l’orgasmo e lo riempiva con il proprio seme. 

Era stato un traguardo importante per la loro vivace vita di coppia. 

Il segno che Stiles aveva lasciato era ancora lì ben visibile.

Derek aveva spiegato che il morso sarebbe guarito ‘alla maniera umana’, lasciando una cicatrice che sarebbe diventata la copia perfetta di quella che capeggiava sulla spalla di Stiles.

Derek alzò gli occhi al cielo con affetto, sedendosi al fianco del ragazzo.

Insieme, guardarono il gruppo che li circondava, le loro mani avvicinandosi lentamente per incrociare le dita tra loro. 

“Ci avresti mai scommesso?” Domandò Stiles, dando voce a un pensiero.

Il lupo sollevò un folto sopracciglio.

“Su cosa?” 

“Che un giorno avremmo potuto trascorrere una giornata senza l’ansia di morire da un momento all’altro.” 

"No." Ammise sincero. “Dopo l'incendio e la perdita della mia famiglia, ho creduto che non avrei mai vissuto un giorno senza dovermi guardare le spalle. Dopo aver perso anche Laura, ero sicuro che non sarei mai più stato felice.”

Stiles gli strinse la mano in un tentativo di conforto che il lupo apprezzò e ricambiò con un piccolo sorriso. 

“Sono contento di essermi sbagliato.” Aggiunse Derek in un sussurro, sporgendosi per baciare la guancia di Stiles.